Regina della moda? Forse, ma per ora disegnerà solo le uniformi delle cameriere dei bar che si trovano all’interno degli hotel W, una catena americana. Gwen Stefani e la sua L.A.M.B., che disegna vestiti, ha pensato per le cameriere dei bar della catena W queste comode e allo stesso tempo sexy uniformi, che vi faranno correre liberamente per il bar, sentendovi allo stesso tempo carine. Ci vorrebbero nelle discoteche romane…
justjared
Nella calda estate del 2008, ogni scusa è buona per parlare di vips. Ora, per qualche giorno, il problema sarà: come mai la cantante Gwen Stefani, che ha partorito due giorni fa e suo marito Gavin Rossdale hanno deciso di chiamare il figlio maschio Zuma Nesta Rock? Il problema è stato risolto dall’esperta di nomi a Hollywood, una tale Pamela Satran. Mistero svelato:
Zuma: da Zuma Beach, località dove Gavin ha avuto una specie di illuminazione che poi ha lasciato la sua carriera…
Nesta: secondo nome di Bob Marley. Anche Ziggy Marley, figlio del rasta, lo ha usato come secondo nome per i suoi figli con Lauryn Hill
Rock: rock è come il rock, serve per dare al bambino un po’ di ‘vita’… no?
people
Per il 2008, questo nome batte lo Chanel di Ilary Blasi. Gwen Stefani ha partoriato oggi al Cedar Sinai Medical Center un bel bambino, chiamato Zuma Nesta Rock Rossdale. Orribile nome, prima di tutto perché sembra un nome femminile.
Non sarà che pensavano fosse una bimbetta? Eppure il nome si può cambiare… Secondo noi è una bufala e il vero nome salterà fuori tra un mese, come per Tim Burton e Helena Bonham Carter.Qui è con il primo figlio, Kingston.
Ecco un bel servizio fotografico di Gwen Stefani (che, incredibile, è ancora Molto Incinta) che comparirà sul magazine V negli States. Gwen sembra una gattona, ma il look ci potrebbe anche piacere. Pollice su. E che dire della veletta anti microbi alla Michael Jackson, che con l’occasione ti fa anche sembrare sexy? Forse andrebbe annoverata negli accessori ‘Mai più senza‘….
Celebnewswire/V
Nel frattempo che aspetta di mettere al mondo il suo secondo figlio, la cantante Gwen Stefani ha deciso di fare come le brave madri e di dipingere la sua stanzetta. Non sapendo il sesso del bimbo, la star ha deciso di scegliere un colore… come possiamo dire… neutro. Giallo? Verde? Violetto? Arancio? No: nero.
Ora, tutti voi sapete quanto amiamo l’originalità, anche quando sfocia nella provocazione. Però… qui Gwen Stefani sta sfidando le sue consuete mise supertrendy con un’accoppiata orribile. Che ci fanno quelle infradito da doccia (neppure in piscina le metterebbe) con quella sciarpa, quegli occhiali e soprattutto la specie di saio che ha addosso?
Sarà anche comodo e lei sarà anche incinta, ma allora via quelle ciabatte. E i codini? Perchè quattro? saranno i figli che vuole?
fonte: popsugar
Un altro bebé in arrivo. Questa volta è lei, l’icona di stile della musica dopo Madonna. Gwen Stefani.
Attenzione: i gemelli di Angelina dovranno combattere (per la notorietà e le copertine) con il secondo figlio di Gwen, che da tredici settimane è presente nella pancia della popstar. Gwen e il marito Gavin Rossdale daranno un fratellino allo stiloso Kingston.
O una sorellina… noi preferiremmo la seconda ipotesi, per vedere come la mamma vestirà la piccola!
Gwen Stefani non perde occasione per mostrarsi in pubblico con il suo maritino e il suo figlioletto. Entrambi trendy almeno quanto lei. Il premio per mamma che non rinuncia allo stile va a lei, che passeggia con tacchi vertiginosi al Regent Park di Londra. Guardate che adorabile bambino… uguale alla mamma!!
fonte: justjared
Oppure no?
Per la serie ’sono tutti buoni, anche io devo farmi vedere’ abbiamo qui la popstar Gwen Stefani. Gwen ha deciso di rendersi utile ed entrare nel paradiso delle celebrità che donano del denaro ai più poveri. Non è che si sia spercata molto e soprattutto… non ha capito molto il senso della donazione.
Gwen ha devoluto l’importo del suo concerto di San Diego del 30 ottobre alla fondazione della stessa cittadina che sostiene le vittime dei recenti roghi in California. Attenzione, però: i soldi andranno per le borse di studio al college dei figli delle vittime. Non case, ma libri. Prima la cultura…
“Quando ho saputo delle devastazioni prima ho pensato di cancellare il concerto per rispetto. Ma poi mi è venuta in mente una soluzione più utile“. Ovvero, restituire i soldi del biglietto a coloro che, nonostante il rogo, sono venuti ad ascoltarla lo stesso. Accidenti che gentilezza Gwen!!!
fonte: celebitchy