Ormai siamo la barzelletta d’Europa. Non ci stupiamo se qualche pubblicitario ironico sbatte il primo ministro sulla promozione del mese. (more…)
Non potete perdervi le hit di Elio e le Storie Tese. Specie se rifanno in chiave moderna le vecchie sigle delle serie tv. L’ultima hit lanciata come al solito dal palco di Parla con me, dopo il Bunga bunga, è Mi chiamo Razzi. La band ha rivisitato la sigla della serie Mork e Mindy raccontando a modo suo la questione politica del voto di fiducia delle ultime due giornate. Se qualcuno di voi era troppo occupato a fare regali, farsi i capelli per la prossima settimana, prendere appuntamenti per la ceretta e non ha seguito il dramma politico consumatosi in parlamento, Elio ve lo racconta!
Il problema non sono i fischi. Il problema è che la bellissima e giovanissima Ruby/Kharima El Mahrough, la marocchina scarcerata perché protetta del premier Silvio Berlusconi, ha aumentato il suo cachet. Tutto lo scandalo le sta portando solo notorietà, finta, come dice Belén, ma pur sempre notorietà.
Sabato, ospite di una discoteca milanese, Ruby è stata fischiata dai clienti, ma per soli 20 minuti di apparizione dovrebbe aver preso sui 10.000 euro. Lei era lì per ballare, se poi non l’hanno fatta ballare.. La prossima volta non ci andate, per favore. Tanto la rivedremo in tv, al prossimo arresto per abuso e spaccio di sostanze stupefacenti!
Lui le chiama “pubbliche relazioni“. Ha ragione, certo.
Il problema non è chi procura giovani ospiti per serate di pubbliche relazioni, ma chi le chiede e che criteri chiede. Un conto è dire portami qualche showgirl carina e conosciuta, un conto è chiedere belle donne, brasiliane è meglio, pronte a tutto. L’ordine non è ragazze conosciute di cui fidarsi, ma sederi di cui fidarsi. (more…)
Chi l’avrebbe mai detto? Del resto fa la cubista.. Se siete di passaggio…
Ruby Rubacuori, la marocchina appena diciottenne al centro delle polemiche sui festini del premier e sull’abuso di potere ha già iniziato a trarre profitto dalle sue apparenti disgrazie. (more…)
Non è vero che in Italia non si leggono i libri. Ci deve essere un motivo se tutti coloro che vengono anche solo intervistati, per confessare qualcosa, scrivono un libro. Per esempio, la diciottenne (no, non ancora, tra tre giorni) Ruby Rubacuori, la giovanissima protagonista dell’ennesimo scandalo che riguarda il premier e le sue uscite imbarazzanti, ha detto che scriverà un libro in cui dirà ‘tutto’. Tutto che? Intanto, è andata da Gianluigi Paragone a dire che è tutto falso quello che leggiamo sui giornali. Chissà quanto ha preso per l’intervista:
Un libro come un diario, con un titolo forse suggerito, con un editore che deve ancora venire ma che promette di essere letto da tanti, soprattutto dai protagonisti. ‘Il mio specchio’, questo il titolo, è il diario di Ruby, (more…)
Prima che qualcuno lo chiuda definitivamente, guardate Parla con me, riserva alcune sorprese. Il programma di Rai 3 con Serena Dandini ha sfornato, grazie ad Elio e le storie tese, la migliore parodia prossibile del tormentone Bunga bunga nato a seguito della storia di Ruby Rubacuori, la minorenne accusata di furto che Berlusconi ha fatto scarcerare a cui poi ha regalato parecchie cose (un’Audi? Un collier? Soldi in contanti? Non si capisce..).
Il famoso ballo della fertilità che pare piaccia al premier e che ora evoca solo la storia della liberazione della minorenne che fa la ragazza immagine in discoteca, è diventato un pezzo dance. Elio e i suoi hanno scritto il testo sulle note di Waka waka di Shakira. Imperdibile.