Si chiama proprio così, Hellen Scopel. Trentina, 28 anni, partecipante a Veline 2008, corteggiatrice a Uomini e donne, doveva anche partecipare al Grande Fratello 2011, pensate un po’. Ora però, dopo l’esclusione dal TG4 come meteorina due anni fa e l’ennesima promessa non mantenuta (il GF) Hellen si è stufata e ha raccontato tutto nella puntata di ieri sera di Annozero. (more…)
Tanto si sa, lo invitano per questo. Per fare un po’ di casino…e guadagnare ascolti.
Vittorio Sgarbi, ospite ieri sera alla trasmissione di Rai 2 L’ultima parola condotto da Gianluigi Paragone ha insultato il giornalista Peter Gomez. I due non erano d’accordo sul caso Annozero, programma che sarebbe stato stoppato per 10 giorni a seguito della sanzione ricevuta dal conduttore Michele Santoro da parte del dg Mauro Masi. Gomez ha parlato di consiglio di amministrazione della Rai criminale, quindi Sgarbi ha risposto dicendo che i partiti politici sono la vera libertà e urlando ‘Fascista!’ a Gomez. Un’altra querela in arrivo per il critico d’arte, dato che ancora in questo paese c’è una legge che considera il partito fascista come illegale.

Annozero ritorna in onda stasera, su Rai 2, alla stessa ora della passata stagione. Senza spot (partiti solo due giorni fa quelli ufficiali), senza contratti firmati, come quello di Marco Travaglio, senza garanzie. (more…)

Ancora dramma in questa caldissima estate per quanto riguarda la questione Rai-Michele Santoro. (more…)

Dramma Annnozero. A circa un mese dall’ultima puntata della stagione dei programmi 2009/2010 di Rai e Mediaset, c’è la presentazione dei nuovi palinsesti. Oltre alle già anticipate fughe da e verso la Rai, c’è anche qualche problema di sostituzione politica. Tipo Annozero. (more…)

Il pubblico ci perde. Non importa da che parte vota, quando un giornalista non informa più, ci perdono tutti. (more…)

Io c’ero. Perché anche se non sono ancora una giornalista (tecnicamente) mi piacciono i giornalisti che sanno fare bene il loro mestiere. Quindi vi posto questo video che racconta la serata a Perugia del 23 aprile. Tra le varie iniziative del Festival del giornalismo perugino, diventato internazionale (stasera ci sono ospiti Al Gore e Roberto Saviano) c’era anche quella che ospitava Marco Travaglio, Peter Gomez, Antonio padellaro, Luca Telese, Gianni Barbacetto e Silvia Truzzi.
Tutti redattori de Il fatto quotidiano, giornale nato un anno fa che conta oltre 45.000 abbonati e che si sta ingrandendo. Tra circa un mese ci sarà anche la versione online, con un sito apposito e una piattaforma per i blog degli utenti appassionati, che potranno creare il loro spazio, commentare e partecipare attivamente al giornale. I redattori hanno parlato del loro lavoro, della legge sulle intercettazioni (che rischia di fermare ogni possibile servizio giornalistico, compresi quelli de Le Iene e Striscia la notizia) e hanno commentato alcuni programmi tv. Utile.
Un successone quello di ieri sera per la trasmissione unica Rai per una notte, progetto ideato dai conduttori censurati dei talk show della Rai per andare in onda in periodo elettorale. Un successo per quanto riguarda gli accessi internet e il seguito del pubblico, che ha visto la trasmissione, trasmessa in streaming, oltre che da Skytg24, in circa 200 piazze italiane. Successo anche per quanto riguarda gli interventi, alcuni più apprezzati, altri meno. A far compagnia a Michele Santoro c’erano i colleghi giornalisti e conduttori (Floris, Lerner, Sandro Ruotolo, Norma Rangieri, Marco Travaglio) e alcuni personaggi importanti, censurati per lo più. Il più atteso era Daniele Luttazzi, che ha presentato un monologo scorrettissimo, in cui paragona la situazione dell’Italia ad un rapporto sodomitico: ci stiamo facendo inculare, secondo il suo pensiero. Non possiamo dargli tutti i torti, tra l’altro.
Facce perplesse e un po’ di imbarazzo durante l’intervento di Luttazzi, ma il pubblico applaude con calore. Io personalmente non lo tollero molto, ma se parliamo di censura, è il primo che deve andare in onda. Se c’è gente che paga per vedere i suoi spettacoli, deve potersi esprimere, no?
Molto provato e anche parecchio confuso e su di giri è apparso invece Morgan, altro censurato (si fa per dire, eh…) per quella storia della cocaina come cura per la depressione. Reduce da un’operazione, il cantante arriva trafelato, si piazza un paio di baffi finti, cita in maniera confusa Dante e non so chi altro, sbagliando i tempi televisivi e beccandosi i fischi del pubblico. Imbarazzante quasi quanto Luttazzi, per altri motivi. Forse ha di nuovo esagerato con le pillole. O è il suo egocentrismo che gli gioca brutti scherzi. Fatto sta che anche Santoro cerca di fermarlo e chiama Venditti per fargli cantare una canzone.
Per il resto, si parla di 120.000 accessi singoli in streaming. Mai vista una cosa simile prima. Da rifare.
Peccato per quei 7 milioni di euro di introiti pubblicitari buttati al vento, che la Rai in bancarotta ha pensato bene di regalare alla concorrente Mediaset.
Per chi di voi ancora non ha saputo delle intercettazioni telefoniche in cui Silvio Berlusconi chiede di chiudere il programma di Michele Santoro Annozero e della puntata speciale che si terrà stasera a Bologna… Informatevi. A seguito della delibera per chiudere i programmi che parlano di approfondimento nella settimana che precede le elezioni, il conduttore di rai 2, assieme ad alcuni colleghi giornalisti ha deciso di andare in onda lo stesso, con una serata speciale chiamata Rai per una notte. Interverranno:
Riccardo Iacona, Norma Arcangeli, Filippo Rossi (direttore di Farefuturo web magazine) e Milena Gabanelli. Assente, invece, Lucia Annunziata che negli Usa per motivi familiari farà solo un intervento telefonico. Accanto a Santoro ci sarà, ovviamente, la squadra di Annozero al completo con Marco Travaglio, il vignettista Vauro Senesi, Sandro Ruotolo. (DM)
Non solo: ci saranno Elio e le Storie Tese, Antonello Venditti, Nicola Piovani, Antonio Cornacchione, Sabina Guzzanti (in video), Daniele Luttazzi, l’epurato doc. e Roberto Benigni. Che per l’occasione, ha girato uno spot..
Siamo in campagna elettorale e quindi anche Michele Santoro deve adeguarsi. Pur essendo l’unico programma di denuncia (oltre a Report) rimasto in tv, per effetto della legge sulla Par condicio non può discutere di alcun argomento che coinvolga anche da lontano la politica. Cosa rimane quindi, in Italia? Il gossip! (more…)