X-Factor verso la fine: fuori Enrico
Diciamo la verità. La puntata di ieri di X-Factor era prevedibile. A parte la delusione di tutte le miliardi di fans dei Take That che non hanno potuto ammirare Jason, ma si sono dovute accontentare di Gary, Howard e Mark (che a parte le rughe continua a sembrare un sedicenne prima della pubertà) non ci siamo stupiti. Fuori dalla competizione finale Enrico, quello che seppur bravo non sa di niente, mentre resta la nostra idola NOEMI, unica donna e unica nel suo genere: la fricchettona imbarazzata. Noi preferiamo però l’altra personalità che Morgan le tira fuori sul palco: la conturbante e profonda donna-senza-seno, un po’ androgina ma in carne. Noemi vince contro il collega di squadra Enrico, presentatosi con una canzone di Fred Buongusto senza speranza. Era tutto scritto, infatti le due donne lo buttano fuori senza appello. Ballottagio a parte, i superospiti ci hanno deluso. Venuti solo a scroccare l’abergo e i negozi milanesi i tre Take That potevano anche rimanere in albergo con Jason che aveva la febbre (ma certo, come no). Mica ci si presenta in tre, un gruppo è un gruppo. Allora poteva venire solo Gary e gli altri due uscivano a ubriacarsi con Victoria Beckham.. L’altro ospite, Piero Pelù, si è fatto riconoscere nei suoi modi da uomo rude. La frase che rimarrà nella storia è “Qui ssi tromba pocho” detta in toscano ovviamente, alla Pieraccioni. Un bel momento di televisione, assieme alla Ventura che regala una sedia a sdraio alla Maionchi per portare sfiga. Citiamo come al solito le cose positive:
1_ La battuta “La Ventura ha molti amici” per citare Amici (il concorrente illustre) fatta da Facchinetti. Onore all’autore che l’ha scritta.
2_ Matteo, ieri era anche sexy oltre che bravo.
3_La supersedia di Noemi. Un applauso a Luca Tomassini, che tutte noi vorremmo ammirare da vicino..
Invece, da evitare: le giacche a righe dei Bastardi, troppo strette, il vestito rosso della Ventura e l’accento di Jury.. e la faccia della nuova entrata, Laura. Un po’ di sorrisi, via..




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