Oscar 2011, gli esclusi: Annette Bening, Jesse Einseberg e Christopher Nolan
La delusione che molti di noi hanno provato era moltiplicata per 100 nelle prime file della cerimonia degli Academy Awards. Ieri sera sono stati assegnati i premi più importanti del cinema americano e in molti sono rimasti a bocca asciutta. Noi italiani, che comunque non ci possiamo lamentare, candidando sempre film provinciali, qualche spagnolo, ma soprattutto parecchi attori e registi che aspettano da un po’ di vincere.
Gli esclusi eccellenti della 83esima edizione degli Oscar sono più o meno una decina, ma alcuni sono davvero arrabbiati. Tra tutti, spicca la superfavorita per il premio di attrice protagonista. Annette Bening, alla sua quarta nomination, era quasi sicura di vincere. Nelle ultime ore prima della cerimonia si parlava addirittura di un aex equo tra lei e Natalie Portman, quella che ha vinto. Annette, candidata per The kids are alright, ha incassato con stile, ma dentro starà morendo di delusione. La sua interpretazione è di quelle che non capitano spesso e le sue possibilità di vincere in futuro si assottigliano. Delusione anche per Jesse Eisenbegr, giovane alla sua prima nomination, ma bravissimo in The social network.
Jeff Bridges ha già vinto lo scorso anno, era chiaro che non sarebbe salito di nuovo a ritirare l’Oscar. Delusione cocente anche per i registi favoriti, Christopher Nolan per Inception e David Fincher per The social network. Entrambi sono alla seconda nomination, l’Oscar deve arrivare e se lo meritavano tutti e due più del regista de Il discorso del re.
Anche Darren Aronofsky aspetta un premio, che prima o poi deve arrivare.. Miglior film straniero favorito, Biùtiful, non ha vinto, ma Javier Bardem (anche lui candidato come miglior attore) ha vinto un Oscar due anni fa e può essere soddisfatto. Jeremy Renner, candidato come non protagonista per The town, ha già due nomination. Dovrà penare anche lui per parecchi anni?




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