Courtney Love a Vanity Fair: Se Kurt tornasse lo ucciderei per quello che ci ha fatto
Avvelenata. Non saprei come altro definire l’ultima intervista fiume rilasciata da Courtney Love, la vedova del rock per eccellenza, ora esperta di moda.
La ex moglie e vedova di Kurt Cobain ha raccontato, dopo circa 20 anni, come si sente rispetto al suo passato, alla morte del marito e al rapporto interrotto con la figlia Frances Bean. Non bene, sembra. “Sono pazza? Credi? Se tornasse indietro proprio adesso dovrei ucciderlo per quello che ci ha fatto. Lo fotterei e dopo lo ucciderei” dice la leader delle Hole. Courtney è molto arrabbiata perché, spiega, Kurt le ha lasciate sole e non ha pensato a loro e al futuro. “Ha tentato di togliersi la vita tre volte! Poi c’erano le overdose, almeno cinque volte. Io giravo con in borsa il Narcan!” insiste Courtney. Un altro tasto dolente è il rapporto con Frances Bean, che ha chiesto di non sottostare sotto la patria potestà di suo madre due anni fa.
Courtney mostra alla giornalista il diario della figlia, chiedendosi perché tra le cose che la facevano ridere non ha pensato di mettere ‘Guardare vecchi film con mia mamma’, ma precisando anche che, alla sua nascita, non c’era traccia di droga nelle sue urine, né in quelle di Frances Bean. Beh, consolante! Almeno in gravidanza. Certo, il problema di lettura di Frances, che non ha imparato a leggere fino a 7 anni, è un po’ minimizzato. “Colpa mia, avrei dovuto leggerle delle storie. Perché diavolo non l’ho portata a vedere i musical di Broadway? Le piacevano tanto quei fottuti musicals!“. Insomma, un’intervista sopra le righe. Si capisce comunque che alla piccola Frances Bean è venuto in mente di calcare il palcoscenico sfruttando i nomi famosi dei genitori, ma i ruoli che le offrivano i produttori erano sempre di ragazza maledetta e non le piacevano.
Hollywood è così. Courtney dovrebbe saperlo, invece di continuare ad imbarazzare se stessa!




Aggiungi un commento