Pubblicità Lancia con Richard Gere: la Fiat si scusa
Non solo è una pubblicità di dubbio gusto, con il buddista che si presta a vendere la sua religione per uno spot di un’auto… ora la Fiat chiede anche scusa! Per la mancanza di gusto? No, per la menzione del Tibet!
Il gruppo Fiat, proprietario del marchio Lancia, ha chiesto scusa in una nota al governo cinese, per evitare che pensasse anche solo per un istante che la discussa pubblicità con l’attore Richard Gere (noto buddista) fosse a favore del Tibet. Giammai! Continuate pure a perseguitarlo, dice la Fiat, noi non ci impicciamo.
Nella pubblicità si vede l’attore che arriva in auto fino alla Grande Muraglia e poi dà u buffetto a un paio di monaci tibetani giovani. Oltraggio! Non solo picchiati, uccisi, ora anche una casa di macchine si rifiuta di inserirli in un video.. che vergogna.
Secondo noi è tutto lo spot un oltraggio, ma dopo la Telecom di Ghandi…




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