Kirsten Dunst ridacchia in tribunale
Una ragazzina senza il dono dell’eloquenza. Strafatta. Di cosa? Non si sa.
Questo devono aver pensato i giurati presenti alla deposizione in tribunale di Kirsten Dunst, attrice di Spiderman, chiamata a testimoniare contro un ladro accusato di averle sottratto una borsa per il valore di oltre 2000$ dalla suite in cui risiedeva. Un episodio risalente a circa 2 anni fa. Il poveraccio è un meccanico di Brooklyn.
Quello che ha fatto inorridire i presenti è stato il MODO in cui l’attrice ha risposto al pubblico ministero che la interrogava. Cose tipo “Ci siamo accorti, cacchio, che qualcuno doveva averle prese” descrivendo il momento del rientro nella camera d’albergo del delitto.”Tipo, sarò rientrata in camera 5 volte, non me lo posso ricordare” ha detto anche, scoppiando a ridere e poi si è confusa dicendo che il sole stava ‘arrivando’ invece che ’sorgendo’.
Insomma, sembrava che non sapesse bene dove fosse. James Jimenez, il sospettato, mi sta molto più simpatico…




“Il poveraccio è un meccanico di Brooklyn”.. il poveraccio è un ladro, non Gandhi