Demi Lovato: “Dovrò combattere la dipendenza per il resto della vita”
La ragazza famosa che è in rehab, anche se finge di no, è lei. Demi Lovato, fotografata in un giardino bellissimo vicino a Malibu per il servizio fotografico, è tornata in clinica per problemi di dipendenza. Stavolta alla bulimia e disordini alimentari si è aggiunta anche la dipendenza dagli stupefacenti e dall’alcol (il problema di suo padre), ma nell’intervista rilasciata al Dailymail la cantante e attrice parla solo dei problemi alimentari e del problema di autolesionismo che combatte da quando aveva 12 anni.
Demi racconta la sua vita in clinica, con sessioni di terapia per dipendenza varie (alcolismo, droghe, bulimia, anoressia e altro) dalla mattina alla sera e continui incontri con psicologi e psichiatri.
“Credo di essere nata con un problema alimentare perché non ho mai avuto una relazione normale con il cibo. Mi ricordo quando mi guardavo allo specchio e mi dicevo ‘Sei grassa’. Ho iniziato a mangiare tantissimo quando avevo 8 anni, poi a scuola hanno cominciato a chiamarmi grassa a 12 anni. Dall’essere obesa sono passata all’essere bulimica e ho perso parecchi kg. Ho iniziato a tagliarmi, era un modo per sostenere lo stress delle prese in giro” ha detto.
La vita in clinica è stata dura e adesso Demi ha una compagna di stanza della clinica che vive con lei e controlla come mangia e cosa fa. Tre pasti al giorno, minimo. Per ora demi pensa solo alla musica e non alla tv. “Non ce la faccio ancora a tornare a recitare. La telecamera ti aggiunge almeno 5 kg e ora ho anche parecchi tatuaggi che non mi permettono di farmi riprendere. Se trovassero il modo di coprirli, mi piacerebbe tornare in tv” ha detto. I tatuaggi servono per coprire le cicatrici…




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