X-Factor: Silver raccomandato
Ma come, prima dicono che è in ballottaggio, poi no? I casi sono due. O quest’anno il conduttore di X-Factor Francesco Facchinetti non sa neppure leggere una busta con 4 nomi (e dire che legge il gobbo per tutta la diretta, non sarà poi scritto così piccolo il contenuto della busta degli eliminati, no) oppure c’è un bel raccomandato: Silver. Ieri sera in diretta, a mezzanotte circa, c’è stato uno strano caso: Silver doveva andare in ballottaggio con Paola, ma il notaio rientra e ci manda le Yavanna. Facchinetti ha letto male la riga dei finalisti. Neanche quello… Morale, al ballottaggio vanno le donne e il belloccio Silver-Gianni-Morandi è salvo.
Così, dopo una ovvia eliminazione di Paola da parte di Morgan, le Yavanna sono in semifinale. Le prossime a saltare saranno loro, ma io mi chiedo: è giusto mandare in finale un ragazzino belloccio che canta così così e si scorda pure i testi delle uniche due canzoni che deve sapere in una settimana?
Premiamo la frangetta o il talento? Si tratta forse di un reality per parrucchieri, condotto da parrucchieri?
Detto questo, la puntata scorre con un paio di momenti esilaranti:
1. Morgan dispensa frecciate a Facchinetti (‘Ah, se mi proteggi tu allora sono tranquillo’) e al pubblico fischiante (’Mi rendo conto che dire Dovresti riuscire è una cosa gravissima quindi mi fermo qui’)
2. La Maionchi parla inglese fuori onda con gli ospiti. Verace!
La cosa più infelice della puntata è stata la scelta degli ospiti. Francesco Renga, intervistato in settimana sull’inutilità dei reality musicali e sul fatto che i concorrenti sono impreparati, va ospite ad uno di questi e fa pure il sostenuto tutta la sera. Presuntuoso e incoerente.
E poi, la marchetta a Mediaset: Checco Zalone, fuori posto a parlare di musica e soprattutto nei commenti, quando critica la fantastica performance di Marco che ha cantato Umberto Bindi tirando un po’ sugli acuti. Zalone gli dà della checca in maniera anche troppo evidente, dopo che per tutta la sera non si è fatto altro che veicolare il messaggio che Marco è (chiaramente) gay. Non ci interessa, è bravo. Ultima cosa: l’omaggio a Claudia Mori da giovane è stato un momento infelice. Volevi ricordarci che eri una bella ragazza, Claudia, ma che ora sei una vecchia acidina e invidiosa???




Zalone da vergogna! Ma secondo me non ci arriva proprio.