Ruby Rubacuori: 10.000 euro per un’intervista, Vanity Fair smentisce
Lei fa le cose in grande, non è mica una poverina. Lei sfrutterà tutto finché dura, poi passerà alla cassa e scomparirà dalla circolazione. Lei è furba, dice, ma anche un po’ para***a. Stiamo parlando di Ruby Rubacuori, la diciottenne marocchina al centro dello scandalo sui festini e la presunta prostituzione minorile che riguarda il premier Silvio Berlusconi. Mentre le indagini sono in corso e la consigliera regionale della Lombardia Nicole Minetti viene sentita dai magistrati ogni giorno, Ruby fa la star.
Serate e interviste come se piovesse, ovviamente pagate. In contanti o no, lei vuole i soldi. Il suo tariffario? Secondo la trasmissione di Claudio Sabelli Fioretti Un giorno da pecora, Ruby chiede 10.000 euro per un’intervista, né più né meno. Come affermato dagli stessi conduttori, Ruby ha detto di essere stata pagata sia da Kalispera, sia da Vanity Fair. Il direttore della testata ha prontamente risposto, smentendo di aver mai pagato la giovane Ruby. Niente 7000 euro, mai, per nessuna intervista. Chi ha ragione?




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