Leone d’oro a Lebanon, coppa Volpi a Ksenia Rappoport
Era emozionatissima quando è salita sul palco e ha sbagliato a ringraziare come se non sapesse l’italiano. Eppure lei, Ksenia Rappoport, attrice russa trapiantata in Italia, si è meritata la Coppa Volpi come migliore interprete femminile per il film La doppia ora al Festival di Venezia.
Ksenia ha ringraziato il suo collega Filippo Timi, anche lui in sala, dedicando il premio al regista, l’esordiente Giuseppe Capotondi. In realtà, la sua performance non è piaciuta così tanto, ma la giuria voleva premiare il film, apprezzatissimo. O meglio, BISOGNAVA premiare qualche italiano per fare contenta la casa produttrice Medusa Film. Infatti, ecco il premio assurdo a Jasmine Trinca, per il miglior esordio. Peccato che Jasmine ha esordito con La stanza del figlio e recita da 8 anni. Un po’ tardi, no?????
Lacrime anche per Colin Firth, coppa Volpi per il film A single man di Tom Ford, guru della moda, in passato direttore creativo di Gucci e collaboratore di Estéé Lauder. Il suo film pare sia una bellezza. Bene!
Il Leone d’oro va a Israele con Lebanon, film di guerra durissimo e un po’ lento, mentre la miglior regia ad una iraniana. Niente di fatto per Michael Moore con Capitalism - a Love Story e soprattutto per Lourdes, feroce critica ai pellegrinaggi della speranza.. Peccato. L’altra vincitrice: Elisabetta Canalis, inserita con George nella sigla di chiusura. Meglio di così…




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