Grande Fratello, Mauro Marin trionfa
Non era facile prevedere chi avrebbe vinto il Grande Fratello… Infatti, non ce lo immaginavamo. Quindi, assodato che ha vinto Mauro Marin, il quale si terrà i soldi per il mutuo di casa (mi pare giusto, non sono manco tantissimi) passiamo ad analizzare questa decima edizione.
Prima di tutto, i concorrenti. Riempire la casa di gente che va e viene non serve a molto. La selezione, quella conta. Selezionare Mauro e Veronica, per esempio, ha giovato allo spettacolo come ha giovato prendere George Leonard, il nuovo ottusangolo, con l’aggiunta di presunzione a go go. Quindi, la SELEZIONE. Le belle ragazze se ne vanno facilmente, altro punto da considerare. Inutile piazzare dentro le varie brasiliane o russe o spagnole senza cervello, se non le si è istruite a dovere su ciò che devono fare. Quest’anno ne abbiamo tritate parecchie, io neanche mi ricordo i nomi, pensa te.
Il trans, se è piagnone e presuntuoso, non viene salvato per amore della diversità. Neanche la ragazza cresciuta in una casa famiglia. Niente buoni sentimenti… se non sono da bar. Amore, donne, motori.. Quest’anno, per la prima volta, i maschi si sono schierati, a favore di Mauro Marin.
Capire come mai potrebbe aiutarci. Forse perché lui gioca con l’esagerazione, non prende sul serio le dichiarazioni e le confessioni da ricerca interiore, si esprime con pochi concetti semplicissimi, non è un tipo da smancerie ed è a modo suo simpatico e un po’ fuori luogo. Insomma, dice parecchie sciocchezze, ma non è uno sfigato totale. Ti ci puoi identificare. Anche con Giorgio, o con Cristina. Vincono sempre i mediocri, no? Il pubblico non si smentisce mai.




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