Continua la lotta tra Morgan e Asia Argento
Il processo per l’affidamento della piccola Anna Lou, otto anni, figlia di Asia Argento e Marco Castoldi, in arte Morgan, va avanti. Asia chiede la decadenza della potestà genitoriale di Morgan, che lei ritiene inadeguato come genitore. Morgan e i suoi legali vanno avanti e hanno ricusato il giudice del processo, che è stato quindi sospeso:
Il giudice ricusato, spiegano i legali del musicista, è lo stesso che lo scorso 23 febbraio aveva disposto l’affidamento esclusivo della bambina alla madre. Asia Argento, dal canto suo, aveva in seguito chiesto la decadenza della potestà parentale dopo la nota intervista rilasciata dall’ex compagno al periodico ‘Max’. In soldoni, la famosa intervista nella quale l’ex leader dei Bluvertigo asseriva di far uso di droghe. ”Ora - ha proseguito l’avvocato Fioretti - il processo è sospeso e andrà riassunto solo con un impulso della signora Argento che potrà depositare una nuova istanza’’. (quotidiano)
Il gioco si fa duro. Non credevo che le cose sarebbero andate così avanti, ma a quanto pare Morgan l’ha fatta grossa per farsi allontanare così tanto da una ex trasgressiva come Asia. Ci sarà altro, oltre a quello di cui viene accusato (mettere a rischio la bambina con le sue dichiarazioni, non passare tanto tempo con lei, non dedicarle uno spazio adeguato)? O è sufficiente per togliere ad un uomo il diritto di essere genitore?




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