Consigliere provinciale Zaccai in ospedale: festino e trans

Come Piero Marrazzo. L’hanno fatto chiudere in convento e sparire dalla circolazione, ma dovevano pensare a questo qui. Parliamo di politici, parliamo di festini, di transessuali, di Roma e di un certo consigliere provinciale. Stavolta appartenente allo schieramento del Pdl e molto vicino al sindaco Gianni Alemanno. Bello in questa foto, eh?
Pier Paolo Zaccai, consigliere della Provincia di Roma è stato ricoverato due notti fa alle 6 di mattina dopo che i vicini della casa in cui si trovava hanno chiamato la polizia. L’uomo, dal primo piano di una palazzina, urlava ‘Mi hanno incastrato’ come un forsennato. All’arrivo della polizia, c’è stato bisogno di chiamare anche la gurdia medica psichiatrica, che ha disposto il ricovero coatto perché Zaccai era fuori controllo: un bel trattamento sanitario obbligatorio, tanto per non farsi mancare niente. La casa in cui si trovava è quella di un transessuale, Morgana, interrogata dalla polizia. Il consigliere c’era arrivato in compagnia di un altro transessuale e dentro c’erano anche altre persone. Un festino, insomma, accompagnato da cocaina o altro come ha raccontato lo stesso Zaccai. Un bel guaio. Gianni Alemanno e Vincenzo Storace hanno parlato di gravità del fatto se si accertasse che si stava facendo uso di stupefacenti.. E basta?
Però, siamo seri: questo è un uomo sposato con figli, che si è fatto fotografare con il Papa e ha fondato l’Ordine dei cavalieri di Anco Marzio…. Come minimo vogliamo parlare di ipocrisia? Ora il tono delle battute sui politici di destra e sinistra cambierà: non più ‘A voi piacciono i trans, a noi la gnocca’. Facciamo che per un po’ ognuno pensa per sé…



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