Anche se è morta da anni, non c’è verso di darle pace… per la serie ‘Non sappiamo di cosa parlare’
Lady Diana, la martire per eccellenza che ancora ammorba le cronache nere e i sogni della regina Elisabetta, non è morta per mano di un gruppo di agenti segreti dissidenti. Lo conferma con forza l’ex capo dei servizi segreti britannici, Sir Richard Dearlove, che smentisce ogni coinvolgimento. Secondo Mohamed Al fayed, sarebbe stato il principe Filippo a volere la morte di Diana e del fidanzato Dodi, ma i servizi segreti dicono che è un’ipotesi ‘ridicola’. Secondo me le ipotesi più plausibili sono queste due:
1_ Diana è stata uccisa dal fantasma della Regina Vittoria. Quale? Una a caso, scegliete voi quella più cattiva
2_ Diana aveva scoperto che il marito non solo era gay e aveva una storia con Camilla Parker, ma che nel palazzo c’era una stanza segreta dove si stava mettendo a punto l’androide che avrebbe preso il posto della regina Elisabetta, morta da tempo.
fonte: eonline
Ora non saremo più al sicuro come prima… da cosa? Ma dagli Squali, naturalmente! L’attore Roy Scheider è morto due giorni fa all’ospedale di Little Rock, Arkansas, a 75 anni a causa di un mieloma contro cui lottava da anni. Niente overdose, che vanno tanto di moda, ma solo un male incurabile per un attore candidato agli Oscar ben due volte, che non ha vinto per caso. Una carriera di tutto rispetto, insomma. Ora riguardatevi Lo squalo….
fonte: e.online
L’ultimo saluto all’attore australiano Heath Ledger è stato nella sua città d’origine, Perth. I suoi familiari e gli amici intimi lo hanno ricordato attraverso una cerimonia semplice, fatta di discorsi, filmati, canzoni e alcuni versi di Shakespeare, letti agli ospiti dalla ex moglie Michelle Williams. Alla cerimonia erano presenti l’attrice Cate Blanchett, un’amica di Heath Gemma Ward, il giocatore australiano Ben Cousins e David Wirrpanda, entrambi amici intimi dell’attore. Tra le canzoni che hanno accompagnato i filmati, 1979 degli Smashing Pumpkins, Wish you were here dei Pink Floyd, Superstition di Stevie Wonder e Seven nation Army degli White Stripes. La cerimonia è stata definita dai presenti ‘molto toccante’.
I resti dell’attore sono stati cremati.
fonte: people.com
Finalmente l’autopsia ha dato i suoi frutti. E pare che alla fine non si tratti di un suicidio voluto e premeditato, ma di un banale errore divalutazione, mescolato ad uno stato d’animo incapace di rendersi conto della gravità della situazione.
Come dicevano parenti e amici, non si trattava di un suicidio..
La morte di Heath Ledger ha sconvolto tutto il mondo del cinema, ma soprattutto ha segnato per sempre i suoi più stretti colleghi. Tra questi c’è l’amico e co-protagonista del film Brokeback mountain Jake Gyllehall. Jake sta soffrendo molto più di tutti gli altri, essendo stato molto amico di Heath, oltre ad essere il padrino della figlia, Matilda Rose.
Jake, che sta finendo le riprese del film Brothers, ha lasciato il set non appena ha saputo della morte di Heath. Per esigenze di produzione è dovuto tornare sul set in settimana, ma, secondo una fonte, “era come se non fosse davvero presente“. I due erano molto affezionati e Jake si portava dietro una foto dell’amico. Solo il tempo e l’appoggio della fidanzata Reese Witherspoon lo aiuteranno a superare la perdita.
fonte: people
L’attore Johnny Depp potrebbe essere scelto per un macabro ruolo: prendere il posto di Heath Ledger, morto la scorsa settimana, nel film di Terry Gilliam The imaginarium of Dr Parnassus. Il regista è convinto che Johnny potrebbe essere l’unico sostituto possibile per Heath.
Non si tratterebbe di girare il film dall’inizio, ma di sostituire la fisionomia del personaggio attraverso una modifica della sceneggiatura. Al termine delle riprese mancherebbero ancora sei settimane e senza un protagonista il film rischia di saltare completamente. Purtroppo, siamo a Hollywood. I soldi non si possono buttare e ‘the show must go on’…
fonte: celebrity wonder
Solo una piccola cerimonia privata svoltasi ieri sera in una sala del Beverly Hills Hotel, Los Angeles. Niente commemorazione pubblica, almeno a Los Angeles. Questa è stata la decisione della famiglia dell’attore australiano Heath Ledger, morto la scorsa settimana per un’overdose di sonniferi (ancora da confermare). Alla cerimonia privata erano presenti pochi colleghi e parenti, tra cui Naomi Watts, attrice australiana ed ex fidanzata di Heath.
L’unico evento pubblico in cui si è parlato di Heath Ledger è stato il ballo annuale per il giorno dell’Australia negli Stati Uniti. I circa mille ospiti presenti all’Hotel Astoria di New York hanno ascoltato una lettera di Kim Ledger, letta dal console australiano John Olsen. Nella lettera si legge che Heath “è stato e sempre sarà un australiano” e “non ha scelto di recitare per fama o denaro“. Si attende una probabile commemorazione a Perth, città natale dell’attore.
fonte: people.com
Il funerale privato dell’attore Heath Ledger, morto presumibilmente per un’overdose di sonniferi, si è svolto ieri pomeriggio a New York. Nessuna commemorazione pubblica, nessun funerale aperto, nessuna giornata per ricordarlo: solo il dolore privato di amici e parenti. Alla cerimonia erano presenti i genitori dell’attore, Kim e Sally Ledger e la sorella Kate. Anche Michelle Williams e la madre Carla, assieme alla piccola Matilda, sono arrivate a dare l’ultimo saluto alla salma, partita poi per Los Angeles..
In queste ore di tragedia, mentre spuntano pettegolezzi sulla presunta relazione tra Heath Ledger e Mary Kate Olsen, proprietaria dell’appartamento in cui viveva l’attore, la famiglia Ledger è distrutta. In una nota i familiari fanno sapere che non ci sarà una cerimonia pubblica per ricordare l’attore, ma che sarà un funerale privato, solo per i familiari. La sorella Kate parla così al fratello che non c’è più, ma che rimarrà sempre nel suo cuore:
“Respirare è difficile, il mio cuore e la mia vita sono dilaniati. Mi mancheranno le nostre chiacchierate speciali e le nostre chattate da qualunque parte tu fossi. Per me sarai sempre il mio piccolo fratellino. Mai e poi mai ci sarà un altro Heath“. Alle parole di Kate, si aggiungono quelle del padre, Kim Ledger: “Mio piccolo figlio, così dolce, così dotato, così giovane… non ci saranno più partite e scacchi. Il mio corpo soffre per il suono della tua voce, le nostre chiacchierate, risate e il tempo passato insieme“. Davvero una famiglia unita, quella di Heath, che rende la tragedia della sua morte ancora più grande.
fonte: people.com